Al via la mega OPA di Intesa Sanpaolo su MPS, un'operazione che porterà alla nascita del più grande polo bancario e del wealth management bancario, con posizioni di leadership a livello europeo.
L'OPA vale 30,6 miliardi di euro, con un premio per cassa del 12,5% sul prezzo di chiusura delle azioni di venerdì. Si tratta della più grande transazione mai realizzata nel più grande risiko bancario italiano.
Se l'OPA avrà successo, Intesa Sanpaolo venderà il brand MPS e i suoi asset al gruppo Unipol Assicurazioni, ottenendo il controllo totale su Mediobanca e sul pacchetto azionario di Generali detenuto dal gruppo di Piazzetta Cuccia.
«Tendiamo a massimizzare il valore dei nostri azionisti e delle fondazioni, con un'operazione strettamente di mercato e priva di suggestioni o influenze politiche e di potere».
Messina ha sottolineato che l'integrazione degli NPL di Mediobanca e MPS non creerà problemi «nel modo più assoluto» al bilancio di Intesa Sanpaolo, perché sono in ampia misura garantiti.
Sotto il profilo occupazionale, grandi opportunità per i giovani. Difatti, il CEO di Intesa ha sottolineato come questo programma sarà il primo completamente al giovanile: 13 mila giovani potranno essere assunti.
"Se inizio un'operazione, vado avanti fino in fondo", sono queste le parole di fiducia con cui Messina ha concluso la conferenza stampa.

