Rigenerazione urbana, la sfida del rilancio territoriale passa dal Lago Maggiore: il direttore Alessandro Plateroti modera il confronto di Luino

UCapital si reca a Luino, perla del lago Maggiore, per discutere e affrontare il grande tema della rigenerazione urbana.



LUINO – Tra fondi nazionali, investimenti del PNRR e nuovi strumenti dedicati alla riqualificazione delle città, la rigenerazione urbana si conferma uno dei principali motori per il rilancio delle comunità locali, dell'attrattività turistica e della qualità della vita.


Il nuovo Fondo Nazionale per la Rigenerazione Urbana dispone di una dotazione complessiva di 80 milioni di euro per il biennio 2025-2026, destinati a sostenere progetti di recupero del patrimonio edilizio, demolizione di strutture degradate e miglioramento del decoro urbano.


A queste risorse si aggiungono gli oltre 2 miliardi di euro previsti dal PNRR per interventi finalizzati alla riduzione del degrado sociale e ambientale, oltre ai Piani Urbani Integrati che coinvolgono anche la Banca Europea per gli Investimenti.


In questo contesto si inserisce il convegno "Luino, 350 anni di storia turistica. Bellezza, fiducia, diritto", in programma sabato 6 giugno alle ore 16.00 presso Palazzo Verbania. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione rappresenta un importante momento di riflessione sul rapporto tra sviluppo turistico, valorizzazione del territorio e trasformazione urbana.


Particolarmente attesa la tavola rotonda "Ripensare il territorio, rigenerare il turismo", moderata dal direttore di UCapital, Alessandro Plateroti, storica firma del giornalismo economico italiano ed ex vicedirettore de Il Sole 24 Ore.


Il dibattito riunirà accademici, urbanisti, professionisti dell'ospitalità e rappresentanti del mondo delle infrastrutture e della progettazione internazionale per discutere nuove strategie di sviluppo sostenibile dedicate alle destinazioni turistiche.


La domanda che accompagnerà il confronto è destinata a suscitare interesse tra operatori, investitori e amministratori locali: il Lago Maggiore può diventare il principale concorrente del Lago di Como nel panorama del turismo internazionale e degli investimenti infrastrutturali?


Una sfida che passa dalla capacità di attrarre capitali, migliorare i collegamenti, valorizzare il patrimonio esistente e costruire un modello di crescita sostenibile e competitivo.

Un dibattito quanto mai attuale in una fase storica in cui la capacità di attrarre investimenti, valorizzare il patrimonio esistente e costruire modelli di sviluppo sostenibili rappresenta una delle principali sfide per la competitività del Paese, anche alla luce delle incertezze che caratterizzano l'attuale scenario geopolitico internazionale.