Il gotha della nautica da diporto si riunisce il 4 e 5 giugno 2026 nella splendida cornice di Borgo Egnazia, in Puglia, per la Convention annuale SATEC di Confindustria Nautica. Un appuntamento cruciale che arriva in un momento di profonde trasformazioni macroeconomiche e tecnologiche, riassunto perfettamente nel titolo scelto per l'edizione di quest'anno: “Venti Globali e Correnti Digitali: Il Futuro dell’Industria Nautica”. L'evento mette a confronto imprenditori, istituzioni ed esperti per analizzare le strategie e gli scenari di un comparto che si conferma pilastro del Made in Italy, ma che si trova a navigare tra le insidie delle tensioni geopolitiche e le opportunità della rivoluzione digitale.
Geopolitica e Intelligenza Artificiale: le sfide sul tavolo
Al centro dei lavori, che vedranno la sessione pubblica dell'Assemblea e il convegno principale venerdì 5 giugno, ci sono tre macro-temi destinati a ridisegnare i confini del settore:
- Scenari geopolitici internazionali: L'analisi dei nuovi assetti della competizione globale e la gestione delle tensioni che influenzano le catene di fornitura e i mercati di sbocco.
- La rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale: Come l'IA sta impattando sulla filiera, l'organizzazione del lavoro e i modelli predittivi di mercato.
- Strategie data-driven: L'adattamento del comparto nell'era dei dati per mantenere la leadership internazionale attraverso l'efficienza tecnologica.
Come sottolineato dal Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, la capacità di coniugare la maestria manifatturiera con l'innovazione digitale sarà la chiave per confermare il primato globale della cantieristica italiana.
Il valore della filiera: un effetto moltiplicatore per l'Italia
La Convention SATEC non è solo un momento di dibattito teorico, ma l'occasione per ricordare il peso economico straordinario che la nautica esercita sul Sistema Paese. I dati macroeconomici diffusi dall'Associazione parlano chiaro e fotografano un settore dall'altissimo valore aggiunto:
Indicatore Economico e Impatto sulla Filiera
Effetto Moltiplicatore Economico: Ogni 1 € prodotto dalla cantieristica attiva complessivamente 5,2 € nell'economia nazionale.
Effetto Moltiplicatore Occupazionale: Ogni addetto diretto nel comparto genera 7,1 posti di lavoro lungo la filiera.
Valore del Mercato Globale (2025): La cantieristica mondiale si è attestata a 33,3 miliardi di euro, con l'Italia saldamente al vertice.
"Numeri che confermano la nautica da diporto come uno dei settori di punta del Made in Italy, capace di coniugare innovazione, occupazione e una straordinaria capacità esportativa in un mercato sempre più competitivo." — Piero Formenti, Presidente Confindustria Nautica.
Interverranno Andrew Spannaus, giornalista e analista politico, Corrado Panzeri, Head of InnoTech Hub e Partner di TEHA Group, Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com, Susanna Vitulano, CFO di Italia Yachts, oltre allo stesso presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti. Con l’edizione 2026, il SATEC si conferma uno dei principali appuntamenti di riflessione strategica per la nautica italiana, un settore chiamato oggi a confrontarsi con trasformazioni economiche e tecnologiche sempre più rapide ma anche con nuove opportunità di crescita, innovazione e consolidamento della propria competitività sui mercati internazionali.
Verso il Salone Nautico di Genova
Il SATEC 2026 funge anche da fondamentale "bussola" programmatica in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali e commerciali dell'anno, primo tra tutti il Salone Nautico Internazionale di Genova. Il confronto di Borgo Egnazia permetterà alle aziende della cantieristica, del refitting, della componentistica e dei servizi di fare squadra, definendo le linee guida per affrontare i mercati esteri e per dialogare con il Governo in merito alle semplificazioni normative (come i recenti accordi sull'ammissione temporanea degli yacht ottenuti con l'Agenzia delle Dogane). I "venti globali" cambiano rapidamente, ma la rotta della nautica italiana sembra già tracciata verso l'innovazione e la digitalizzazione.