Lagarde (BCE): “Nessuna austerità in Europa, ma regole di bilancio da rispettare per tutti gli Stati UE”

Christine Lagarde ribadisce il rispetto delle regole fiscali europee: deficit e debito sotto controllo per tutti i Paesi, Italia inclusa. La presidente BCE esclude una fase di austerità e sottolinea il ruolo della fiducia dei mercati per attrarre investimenti.



La presidente della Banca Centrale Europea ha ribadito con fermezza la necessità per i Paesi dell’area euro di rispettare le regole comuni di bilancio, escludendo che l’Europa si trovi in una fase di austerità generalizzata.


Intervenendo in un’intervista a Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio, Lagarde ha affrontato il tema delle possibili deroghe al Patto di stabilità, al centro del dibattito politico ed economico in Italia. La presidente della BCE ha chiarito che esistono parametri precisi in materia di deficit e debito pubblico e che tutti gli Stati membri, Italia inclusa, sono tenuti a operare rigorosamente all’interno di questi vincoli.


Secondo Lagarde, il rispetto delle regole fiscali non deve essere interpretato come un freno alla crescita economica, ma come un elemento essenziale per garantire credibilità e stabilità finanziaria. In questo senso, ha sottolineato come il comportamento dei mercati sia strettamente legato alla disciplina di bilancio: quando le regole vengono rispettate, gli investitori tendono a valutare positivamente i Paesi, considerandoli più affidabili e quindi più attrattivi per gli investimenti.


La presidente della BCE ha inoltre evidenziato come la fiducia dei mercati rappresenti un fattore decisivo per ridurre il rischio percepito sui singoli Stati, rafforzando così la stabilità complessiva dell’area euro. In un contesto globale caratterizzato da incertezza economica e tensioni geopolitiche, Lagarde ha quindi ribadito l’importanza di mantenere un approccio coerente e disciplinato alla politica fiscale, al fine di sostenere la credibilità dell’Unione europea nel suo complesso.