Il Diavolo continua ad infuocare le sale
Nonostante il fisiologico rallentamento dopo il weekend, gli incassi restano su livelli molto alti grazie soprattutto al dominio incontrastato di Il Diavolo veste Prada 2 e Michael, i due titoli che stanno trascinando il mercato in questa primavera cinematografica. La giornata si chiude con 1.089.385 euro complessivi e 147.980 spettatori, numeri in crescita del 276% rispetto allo stesso lunedì di un anno fa.
A guidare la classifica è ancora Il Diavolo veste Prada 2, che continua a imporsi anche nel pieno della settimana lavorativa. Il sequel con Meryl Streep incassa altri 529.631 euro con oltre 69 mila spettatori, mantenendo una media vicina ai mille euro per sala. Il film supera così il traguardo dei 25 milioni di euro complessivi in Italia, arrivando a 25.174.660 euro e confermandosi come uno dei più grandi successi internazionali dell’anno per il mercato italiano.
Michael continua la corsa, bene anche Millennium Actress
Alle spalle della commedia targata Disney resiste con forza Michael, il biopic musicale dedicato a Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua. Il film aggiunge altri 284.740 euro e oltre 36 mila spettatori, limitando il calo rispetto alla scorsa settimana e dimostrando una tenuta feriale particolarmente solida. Dopo meno di un mese in sala, il totale italiano raggiunge 18.385.586 euro, con oltre 2,2 milioni di presenze: numeri che lo rendono addirittura più performante di Bohemian Rhapsody nello stesso periodo di sfruttamento.
Debutta al terzo posto Millennium Actress, distribuito per la prima volta nelle sale italiane da Plaion Pictures in occasione del venticinquesimo anniversario. Il capolavoro animato di Satoshi Kon apre con quasi 60 mila euro e oltre 7 mila spettatori, confermando il forte interesse del pubblico italiano verso le riproposizioni anime d’autore dopo il successo di Paprika.
Un fenomeno da oltre un miliardo
Il Diavolo veste Prada 2 e Michael hanno ormai superato i 43,5 milioni di euro complessivi in Italia, un risultato che fotografa perfettamente il momento estremamente positivo vissuto dal box office nazionale, ma non solo: il sequel diretto da David Frankel ha già superato i 433 milioni di dollari a livello globale, mentre il Re del Pop vola oltre i 580 milioni di dollari, consacrandosi tra i biopic musicali più redditizi di sempre (e deve ancora uscire nelle sale del Sol Levante - in arrivo a giugno - dove l’attesa sta diventando insostenibile).
Insieme, i due film hanno già oltrepassato il miliardo di dollari d’incasso nel mondo. Un trionfo che riconferma come nostalgia, icone pop e grandi storie continuino a dominare il cinema globale.
Da Mortal Kombat II a The Sea: la lotta per la top ten
Dalla quarta posizione in poi la classifica si compatta. Mortal Kombat II aggiunge quasi 35 mila euro nel suo sesto giorno di programmazione e supera il mezzo milione complessivo, mentre il documentario musicale Billie Eilish – Hit Me Hard and Soft continua a ottenere buoni risultati portandosi oltre i 322 mila euro. Scivola invece Pecore sotto copertura, cozy crime con Hugh Jackman, che raggiunge comunque 435 mila euro dopo cinque giorni.
Continua intanto il percorso positivo di Le città di pianura, premiato dall’effetto David e capace di mantenere medie eccellenti in appena 16 cinema. Cresce anche The Sea, film israeliano di Shai Carmeli-Pollak, che beneficia del passaparola e amplia la distribuzione. Chiudono la top ten Illusione di Francesca Archibugi e la commedia romantica L’amore sta bene su tutto, entrambi ancora alla ricerca di una maggiore spinta al botteghino.
Andrea Pelucchi
