Il Diavolo infiamma le sale: quasi 3 milioni al box office italiano

Il Diavolo veste Prada 2 svetta al box office italiano e incassa oltre 2,7 milioni di euro nel suo primo giorno d’uscita, superando i debutti di Michael e Barbie.


Miranda & Co. vent’anni dopo

Mentre nelle sale cinematografiche - e non solo - gli spettatori stanno ancora ballando e cantando senza sosta tra le note e i passi di danza di Michael, nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile, il grande schermo ha iniziato a prendere fuoco con il nuovo e attesissimo seguito di quel film ormai diventato un cult generazionale: Il diavolo veste Prada 2, sempre diretto di David Frankel. La pellicola vede il ritorno dell’iconica tetrade Streep, Hathaway, Blunt e Tucci. Già qui abbiamo delle informazioni di fuoco, ma entriamo più nel dettaglio.


Runway supera il Re del Pop e persino Barbie

Con milioni di fan in trepida attesa, Il diavolo veste Prada 2 ha debuttato con un incasso esplosivo: ben 2.707.615 euro. Basti pensare che il primo capitolo debuttò vent’anni fa con 488.938 euro per capire quanto sia stato fiammeggiante l’inizio di questa nuova avventura dentro l’eclettico mondo di Runway. Complessivamente il film del 2006 incassò 14.313.005 euro, quindi già si intravede la possibilità di superare quel traguardo.


Con questa partenza, Meryl Streep e il suo team sigillano il miglior primo giorno del 2026, superando con largo distacco il grande rivale del momento Michael (1.099.269 euro) e persino il film iper-cromatico del 2023 Barbie (2.160.957 euro). Il debutto inoltre si è avvicinato a quello di Inside Out 2 (2024), che aveva aperto con 3.011.118 euro. Nella giornata di ieri, dunque, il podio cinematografico italiano appartiene a:


  1. Il diavolo veste Prada 2 con 2.707.615 euro;
  2. Michael che si mantiene solido con 582.408 euro;
  3. Lee Cronin - La mummia che incassa 22.987 euro.


La corsa è ufficialmente iniziata, il fenomeno culturale ora è aperto su entrambi i fronti: da un lato l’icona immortale di Michael Jackson, dall’altro il travolgente mondo del lusso di Miranda & Co. Chi ne uscirà vincitore al box office?


Il mondo delle riviste sta per implodere

Il secondo capitolo riparte da Miranda Priestly, di nuovo al comando della rivista Runway. Ma c’è una crisi in atto, una bomba incontenibile, pubblica, virale. Nigel (Stanley Tucci) prova a fermarla, ma invano. È qui che entra di nuovo in gioco Andy (Anne Hathaway), che ora più che mai è necessaria se Runway vuole sopravvivere.


Miranda è ancora il cardine su cui si muove il film, ma qualcosa è cambiato. Miranda si è dovuta adattare, moderare, contenere. Quel diavolo che un tempo non voleva mettersi alcun limite, oggi ha imparato a convivere con la realtà che le si è presentata davanti. Niente più uffici sgargianti, addio jet privati, bye bye auto lussuose.


Il diavolo veste Prada 2 si sviluppa nel mondo delle riviste in crisi, dove il conflitto centrale è tra Miranda ed Emily (Emily Blunt), l’ex assistente isterica che è diventata dirigente di un gruppo del luxury francese. Quella che nel 2006 era solo un’assistente, ora ha il controllo dei contratti pubblicitari: Miranda rischia di fallire; Emily ha il potere di salvare o affossare Runway.


Andrea Pelucchi