Intervista al presidente di Confcommercio Sanremo: Festival di Sanremo d’estate? Sì, ma serve tempo
Benedetta Zimone
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Subito dopo l'annuncio di Carlo Conti sulla possibile realizzazione di un’edizione estiva del Festival di Sanremo, abbiamo avuto la possibilità di intervistare il presidente di Confcommercio Sanremo, Andrea Di Baldassare, il quale ci ha spiegato come la cittadina del Ponente ligure stia iniziando a muoversi in vista di questa possibile realizzazione.
Ma la città è davvero pronta a sostenere un evento di questa portata in piena stagione turistica?
"Il rischio di incidere sugli equilibri del turismo estivo esiste, ma non ci spaventa", ha spiegato il presidente di Confcommercio.
Sanremo conta circa 50.000 abitanti, che durante l’alta stagione raggiungono un picco di 90.000, comprendendo anche i forestieri con le seconde case.
"Il problema principale non riguarda tanto i posti letto — tra hotel, Airbnb e la possibilità di spostarsi lungo la Riviera, da Imperia a Montecarlo passando per Bordighera — quanto la gestione del traffico", spiega Di Baldassare.
A tal proposito, il presidente di Confcommercio Sanremo ha raccontato a UCapital che l’idea sarebbe quella di istituire una Zona a Traffico Limitato (ZTL) tra Arma di Taggia e Sanremo, con l’obiettivo di agevolare i cittadini liguri e gestire in modo più efficiente i flussi, riducendo i disagi nelle vie cittadine.
La possibilità di problematiche legate all’overtourism rappresenterebbe un quadro troppo complesso da sostenere per le infrastrutture viabili, già intasate nella Riviera del Ponente ligure, soprattutto nei mesi caldi.
Inoltre, sul fronte istituzionale prende corpo l’idea di aprire un hub comunale dedicato esclusivamente al Festival, operativo 365 giorni l’anno, che coinvolga Comune, sindacati, Confcommercio e la stessa RAI, per coordinare in maniera strutturata l’organizzazione dell’evento.
Di Baldassare si dice comunque fiducioso sulla convivenza tra turismo estivo e Festival, sottolineando l’importanza di un’organizzazione attenta per integrare al meglio le due realtà.
"L’idea di una summer edition del Festival era già nell’aria da tempo e c’è soddisfazione per il fatto che possa finalmente concretizzarsi", racconta il presidente con entusiasmo.
Tuttavia, c’è bisogno di tempo. "Servirà almeno un anno per mettere in piedi un progetto di questo livello" , dichiara Di Baldassare
Proprio per questo, il presidente di Confcommercio auspica che il progetto possa realizzarsi a luglio 2027 e non già quest’anno, sottolineando la necessità di tempo per curare ogni dettaglio e lavorare in maniera certosina. Lo scopo è creare un progetto ad hoc, degno del nome che porta. Come diceva Pippo Baudo “Perché Sanremo è Sanremo” e la manifestazione merita un livello di organizzazione che solo pochi possono garantire.
L’estate, però, è un periodo di fuoco per le numerose manifestazioni canore e, rispetto alla concorrenza dei grandi concerti estivi nei palinsesti nazionali, il presidente risponde con sicurezza e ironia: "Una Ferrari non ha paura di una McLaren"
Benedetta Zimone
