Vendite al dettaglio, il Regno Unito riparte: gennaio segna il balzo più forte in 20 mesi

User Avatar

Andrea Pelucchi

Share:

Il 2026 si apre con un segnale incoraggiante per l’economia britannica. A gennaio le vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno registrato un aumento dell’1,8% rispetto al mese precedente, la crescita più sostenuta degli ultimi venti mesi. Il dato, diffuso dall’Office for National Statistics, supera nettamente le attese degli economisti, che prevedevano un rialzo più contenuto, pari allo 0,2%. Si tratta inoltre del primo incremento consecutivo dopo sei mesi di andamento altalenante.


A trainare il risultato sono state soprattutto le vendite di carburanti, ma anche settori più specifici come arte e antiquariato hanno mostrato un andamento brillante. Continua inoltre la performance positiva dei gioiellieri online, mentre il comparto del commercio non in negozio – che comprende l’e-commerce – è cresciuto del 3,4% su base mensile. Secondo alcuni analisti, il maltempo avrebbe favorito gli acquisti via web, sostenendo ulteriormente il canale digitale.


Il rimbalzo dei consumi rappresenta una boccata d’ossigeno per il governo laburista, impegnato nel rilancio dell’economia dopo un 2025 segnato da timori di aumenti fiscali, rallentamento dei salari e incertezza sul mercato del lavoro. Le famiglie, tuttavia, sembrano aver assorbito senza contraccolpi immediati gli effetti della manovra varata a novembre dal Cancelliere dello Scacchiere Rachel Reeves, anche grazie al rinvio di diversi aumenti delle imposte.


A sostenere la fiducia dei consumatori contribuiscono inoltre il graduale calo dell’inflazione e i recenti tagli ai tassi d’interesse. Resta però la cautela tra gli economisti: la crescita dell’occupazione appare debole e la dinamica salariale in rallentamento potrebbe limitare la capacità delle famiglie di mantenere nel tempo questo ritmo di spesa. Il segnale è positivo, ma la ripresa dovrà consolidarsi nei prossimi mesi per dirsi davvero strutturale.


Andrea Pelucchi