Bond, corsa record: emissioni globali a 1.000 miliardi di dollari, è il ritmo più veloce di sempre
Benedetta Zimone
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Il mercato obbligazionario globale ha inaugurato il 2026 con un'impennata senza precedenti, infrangendo il muro dei 1.000 miliardi di dollari di emissioni e stabilendo il ritmo di raccolta capitali più veloce della storia finanziaria. Difatti, questa cifra è stata superata in soli 33 giorni, un ritmo più veloce rispetto al 7 febbraio 2024 e all'11 febbraio 2025.
Questa corsa all’indebitamento sta vedendo protagonisti sia i governi che le grandi multinazionali che stanno approfittando di una finestra di tassi relativamente favorevoli e di una domanda degli investitori che non accenna a flettere. Nel dettaglio della composizione del debito, le obbligazioni statali continuano a fare la parte del leone con una quota superiore al 40% del totale, seguite a breve distanza dagli istituti finanziari che pesano per circa il 35% delle operazioni complessive. Goldman Sachs ha altrettanto concordato un deal da record, da oltre 16 miliardi di dollari .
Tuttavia, tra i singoli collocamenti, la scena è stata dominata dal colosso tech Oracle, che ha catalizzato l'attenzione dei mercati con un'emissione massiccia da 25 miliardi di dollari, un segnale inequivocabile della fiducia che le Big Tech ripongono nell'attuale contesto macroeconomico. La vivacità dei mercati non sembra destinata a esaurirsi nel breve termine, poiché numerose aziende, specialmente nel comparto tecnologico, si dicono pronte a nuovi collocamenti strategici nei prossimi mesi per blindare la propria liquidità prima di possibili mutamenti dello scenario monetario.
Benedetta Zimone
