Dall’innovazione al cinema: il nuovo accordo bilaterale Italo-Giapponese

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UCapital Media

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Energia, ambiente, sicurezza, turismo e, soprattutto, accordi commerciali ed economici sono stati i principali temi affrontati durante l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e la collega giapponese Sanae Takaichi.


Prosegue infatti il tour diplomatico della nostra premier, che nel giorno del suo quarantanovesimo compleanno si è recata in Giappone. Le due leader hanno ridefinito le relazioni bilaterali come una “Partnership Strategica Speciale”, sottolineando la volontà di continuare a rafforzare e ampliare la cooperazione tra i due Paesi. Parole di particolare rilievo, pronunciate in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.


I due Paesi hanno inoltre rafforzato il Piano d’Azione bilaterale 2024-2027, che pone l’accento sulla sicurezza economica e sulla resilienza delle catene di approvvigionamento, con particolare attenzione alle materie prime critiche e al contrasto di pratiche economiche coercitive o non di mercato, al fine di tutelare la stabilità dei flussi commerciali strategici.La promozione degli scambi commerciali italo-giapponesi passa anche attraverso l’Accordo di Partenariato Economico UE-Giappone (EPA), che mira a migliorare l’accesso ai mercati per i prodotti agricoli e a tutelare reciprocamente le Indicazioni Geografiche riconosciute, valorizzando qualità e identità delle produzioni di entrambi i Paesi.


Non solo tecnologie, ma anche cultura e turismo sono stati al centro del dialogo. Meloni e Takaichi hanno rafforzato il coordinamento tra le industrie culturali e creative, avviando l’accordo Working Holiday, che prevede il rilascio ai rispettivi cittadini di un visto per vacanza-lavoro, gratuito e valido per un anno, destinato ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Una decisione significativa se si considera il picco storico dei turisti italiani nell’Isola asiatica, che nel 2024 hanno superato quota 29 mila (+41% rispetto al 2019). Anche in campo cinematografico è stata rafforzata la cooperazione: i due governi hanno siglato un accordo volto a incentivare progetti congiunti tra le case di produzione dei due Paesi, facilitando scambi artistici, finanziamenti condivisi e la distribuzione internazionale delle opere. Un passo importante per valorizzare la creatività italiana e giapponese e rafforzare la presenza delle rispettive cinematografie sui mercati globali.



Benedetta Zimone